La regolazione durante la trascrizione
L’amplificazione selettiva dei geni produce più stampi per la
trascrizione
Un altro sistema con cui una cellula può sintetizzare un certo prodotto genico in quantità maggiori rispetto a un’altra cellula è di fare più copie del relativo gene e trascriverle tutte. La creazione di più copie di un gene al fine di aumentare la velocità di trascrizione viene definita amplificazione genica.
I geni che codificano tre dei quattro tipi di RNA ribosomiale umano sono raggruppati in un’unica unità trascrizionale, ripetuta centinaia di volte nel genoma in modo da fornire un elevato numero di stampi per la sintesi di rRNA; l’rRNA infatti è il tipo di RNA più abbondante nella cellula. In certi casi, però, una ripetizione di questa entità è insufficiente a soddisfare i fabbisogni della cellula.
Le uova delle rane e dei pesci, per esempio, devono disporre di miliardi di ribosomi per far fronte alla massiccia sintesi proteica che segue la fecondazione. Nella cellula destinata a diventare una cellula uovo, il gruppo genico per gli rRNA è presente in meno di 1000 copie che, anche lavorando al massimo, impiegherebbero 50 anni per produrre un miliardo di ribosomi. Come mai alla fine l’uovo contiene così tanti ribosomi (e quindi tanto rRNA)?
La cellula risolve il problema amplificando selettivamente il gruppo di geni per gli rRNA, fino a fargli superare il milione di copie (▶figura 12) che, trascritte alla massima velocità, sono appena sufficienti per produrre in pochi giorni il miliardo di ribosomi necessario.